Ecco il messaggio inviato del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, on. Antonio Tajani, al IV Forum Machiavelli Difesa (Roma, 11 giugno 2025)
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Sono lieto di portare il mio saluto a tutti i partecipanti a questo importante Forum che ci porta a riflettere su temi di stringente attualità.
Essere pronti significa rafforzare la nostra capacità di difendere valori, interessi e sicurezza, in un mondo sempre più instabile. In questo quadro, la dimensione europea e il rapporto transatlantico sono i cardini dell’azione di politica estera del Governo.
L’Europa deve prendere in mano la propria sicurezza, dotandosi di una vera politica di difesa comune. Questo non significa duplicare quanto già fa la NATO, ma, in un’ottica di complementarietà, rafforzare il pilastro europeo dell’Alleanza Atlantica.
Dobbiamo spendere di più, ma anche spendere meglio. Un’Europa che investe nella propria sicurezza è un partner più credibile per gli Stati Uniti e più capace di tutelare i propri interessi strategici.
Il nostro obiettivo è un’Europa più unita e più capace di proteggere cittadini e imprese. L’Italia è in prima linea in questo impegno cruciale.
Siamo tra i principali contributori alle missioni europee e NATO. Sosteniamo convintamente lo sviluppo di un’industria della difesa competitiva e integrata, capace di creare innovazione, posti di lavoro, aperta alla collaborazione con i nostri principali partner.
L’industria nazionale deve essere messa nelle condizioni di competere e cooperare con i partner europei su progetti comuni ad alto contenuto tecnologico, dalla cyber-difesa allo spazio, dalla protezione delle infrastrutture critiche al contrasto alle minacce ibride.
Il gioco di squadra è fondamentale. In questo quadro, ho voluto avviare una importante riforma del Ministero degli Esteri per renderlo sempre più al passo con i tempi e attento alle esigenze di cittadini e imprese, con un forte focus sulla semplificazione.
In quest’ottica, la riforma, che sarà presto operativa, prevede – tra le altre novità – l’istituzione di una Direzione Generale dedicata alle questioni cibernetiche, all’informatica e all’innovazione tecnologica, con particolare attenzione all’Intelligenza Artificiale. Una struttura pensata per offrire servizi digitali più vicini a cittadini e imprese, in piena sicurezza.
Ma la difesa non è solo una questione politica, militare o economica. È una scelta culturale.
È anche un messaggio chiaro che vogliamo dare ai nostri giovani: la pace si difende con la determinazione, l’unità e la capacità di anticipare le sfide.
Contate su di me, contate sul Governo!
