Nell’Europa che costruisce muri, l’Italia fa il ventre molle

Il rapporto trimestrale di Frontex fotografa un aumento generalizzato di flussi illegali verso l'Europa. 13 Paesi sui 27 dell'UE hanno chiesto all'Unione di finanziare la costruzione di muri. L'Italia non è tra questi e sta diventando il ventre molle.

Il rapporto trimestrale di Frontex a fine settembre fotografava un aumento generalizzato di flussi illegali verso l’Europa: a calare sono solo quelli verso la Grecia, che sta praticando i respingimenti. I migranti sono spesso usati da Paesi extra-europei (inclusa la Turchia) per esercitare pressione ed ottenere concessioni. E 13 Paesi sui 27 dell’UE hanno chiesto all’Unione di finanziare la costruzione di muri. L’Italia non è tra questi e sta, non a caso, diventando il ventre molle su cui si concentrano i flussi in ingresso.

Così Gianandrea Gaiani, direttore di “Analisi Difesa”, al convegno Il punto sull’immigrazione clandestina. Situazione, criticità, soluzioni (Roma, Camera dei Deputati, 18 novembre 2021).

CONDIVIDI:

Articoli simili